Comunicazione per modifica e/o installazione di nuovi impianti fissi di telecomunicazione con potenza in singola antenna inferiore a 5 W (ponti radio, microcelle, reti pubbliche a banda larga wireless Wi-Fi e WI-MAX)

Ai sensi della Legge Regionale n° 3 del 18/03/2011 art. 8 comma 6 “limitatamente ai casi di cui all’art. 5 comma I, lettera j) (Modifica migliorativa degli impianti che non comporti in alcun punto del territorio un aumento dei livelli di campo elettromagnetico) nonché nei casi di impianti con potenza in singola antenna non superiore a 5 Watt il titolare dell’impianto invia una Comunicazione a Comune ed ARPA.

In allegato a detta Comunicazione va trasmessa la seguente documentazione (ai sensi della L.R. 03/2011, D.P.REG. 94/2005 e D.Lgs. 259/03 e s.m.i.), fatte salve le vigenti disposizioni in materia edilizia, urbanistica, ambientale, paesaggistica, sanitaria e di sicurezza:

Relazione tecnica che riporti le seguenti informazioni (per ciascuna antenna):

  1. Coordinate piane Gauss-Boaga fuso est del sito di installazione;
  2. Altezza s.l.m del sito di installazione riferibile alla Carta Tecnica Regionale;
  3. Documentazione fotografica con indicazione del posizionamento dell’impianto;
  4. Descrizione del posizionamento degli impianti e della presenza di eventuali barriere protettive per l’accesso da parte della popolazione. Pianta e prospetto dell’installazione, in scala almeno 1:100 con visualizzazione delle antenne da installare
  5. Planimetrie del locale di installazione nel caso di installazione in ambienti confinati.
  6. Caratteristiche della parete di installazione in relazione ai valori di attenuazione per il campo elettromagnetico (nel caso di installazione a parete).
  7. Numero di antenne trasmittenti
  8. Tabella nella quale per ogni antenna trasmittente viene specificato:

Direzione di massima irradiazione rispetto al Nord geografico;

  • Altezza del centro elettrico dal suolo ovvero all’altezza in gronda dell’edificio in caso di installazione su edificio;
  • Altezza del centro elettrico dal piano di calpestio (solo per microcelle e ponti radio);
  • Singolo valore del Tilt meccanico;
  • Singolo valore del Tilt elettrico;
  • Bande di frequenza utilizzate (downlink);
  • Potenza totale al connettore d’antenna (W);
  • Guadagno in dBi caratteristico dell’antenna per la banda di frequenze utilizzata in downlink;
  • Polarizzazione
  • Dimensione dell’antenna, tipologia, marca, modello;
  • Diagramma di irradiazione;
  • ERP o EIRP (W) in alternativa ai due punti sopra;
  • Ampiezza dell’angolo a metà potenza nel piano verticale qV (inteso come angolo complessivo cioè come somma dei due semi-angoli a metà potenza presenti rispettivamente sopra e sotto la direzione di massimo irraggiamento);
  • Ampiezza dell’angolo a metà potenza nel piano orizzontale qH (inteso come angolo complessivo cioè come somma dei due semi-angoli a metà potenza presenti rispettivamente a destra e sinistra della direzione di massimo irraggiamento);
  • Valore di front-to-back dell’antenna fb.

Autocertificazione, redatta ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i in cui si dichiara:

  • La conformità dell’impianto ai limiti di cui al D.P.C.M. 08/07/2003
  • La potenza in singola antenna dell’impianto (che dovrà essere inferiore a 5W)
  • Il rispetto delle previsioni del Regolamento Comunale per la Telefonia Mobile e delle leggi vigenti, con particolare attenzione alle normative in materie di prevenzione infortuni, sicurezza sul lavoro, D.M. 37/2008 per le opere impiantistiche, in particolar modo per quanto riguarda la protezione dai contatti diretti ed indiretti, la protezione dalle scariche atmosferiche e gli impianti di messa a terra; dovrà essere esplicitamente dichiarata l’eventuale non obbligatorietà della trasmissione della dichiarazione di conformità degli impianti ai sensi del D.M. 37/2008.
  • Eventuale dichiarazione che l’impianto è in classe 1 con riferimento alla norma CEI 211-10

Ai sensi dell’art. 25 della Legge Regionale n° 3 del 18/03/2011 all’atto dell’attivazione degli impianti dovrà essere data, da parte degli operatori delle telecomunicazioni, contestuale comunicazione al Comune, all’ARPA e al Ministero dello Sviluppo Economico. La Comunicazione di attivazione è formalizzata secondo il modello definito al Titolo III del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 94/2005.

La comunicazione, con relativa autocertificazione e relazione tecnica, da compilare sui modelli compilabili [scarica 1423_MOD_SAE_5W_ATT nov 2013.doc] [scarica 1423_MOD_SAE_5W_INST nov 2013.doc] va presentata al Protocollo Generale, via Punta del Forno n. 2 – Trieste, dal lunedì al venerdì 8.30 – 12.30, lunedì e mercoledì anche 14.00 – 16.30 od inviata a mezzo PEC all’indirizzo comune.trieste@certgov.fvg.it

La Comunicazione può essere presentata dal titolare della Ditta individuale o dal legale rappresentante della Società o da altro soggetto avente titolo giuridico.

[Modulo SAE 5W INST] [Modulo SAE 5W ATT]

 

Telefonia mobile 4G: interferenze con canali televisivi digitali

Il D.M. n. 165 del 9/8/2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22/2/2014 disciplina le misure e le modalità di intervento da porre a carico degli operatori di telefonia mobile aggiudicatari delle frequenze in banda 800 MHz, al fine di minimizzare eventuali interferenze tra i servizi a banda ultralarga mobile e gli impianti per la ricezione televisiva domestica.
Si tratta in pratica dei disturbi interferenziali potenzialmente dannosi sugli impianti di ricezione della televisione digitale terrestre operanti in banda IV e V (canali 21-60) che possono essere causati dai sistemi di trasmissione dei segnali di telefonia mobile di quarta generazione (4G).
Il provvedimento ha istituito un contact center dedicato, il quale risponde al numero verde 800 126 126, che può essere contattato anche tramite il sito web www.helpinterferenze.it ed è incaricato di gestire le segnalazioni degli utenti, individuando quelle effettivamente riconducibili ai sistemi di telefonia 4G e conseguentemente informando gli operatori.
Per l’attivazione degli interventi il Gestore è tenuto ad acquisire gli estremi del pagamento del canone RAI o la dichiarazione di esonero ai sensi della L. 244/2007.

 

In previsione di una nuova campagna informativa sull”uso dei telefoni cellulari, si ricordano le regole da seguire per il loro utilizzo

 

TELEFONA CON IL CERVELLO! 10 REGOLE PER L’USO CORRETTO DEL TELEFONINO [pdf]
(tratto da PROGETTO EDUCATIVO SULL’ELETTROSMOG a cura di A.P.P.L.E e CORDICOM FVG)

 

 

PIANO TELEFONIA MOBILE

Piano di settore per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile nel Comune di Trieste [vai]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

28/03/2013

Telefonia Mobile: Il Comune di Trieste si confronta con i gestori

su iniziativa dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Trieste, alla presenza dei dirigenti dell’Area Città e Territorio e dell’ARPA-Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del FVG, si è tenuto un incontro con tutti i gestori di telefonia mobile [segue]