Cos’e’ la Protezione Civile
Un’esaustiva definizione la si può trovare nell’articolo 1 della legge della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia 31 dicembre 1986, n. 64, concernente: ”Organizzazione delle strutture ed interventi regionali in materia di protezione civile”: http://lexview-int.regione.fvg.it/fontinormative/xml/xmlLex.aspx?anno=1986&legge=64&fx=lex

Per ulteriori informazioni:
http://protezioneciviletrieste.altervista.org
www.protezionecivile.fvg.it

numero verde emergenza incendi

Il Gruppo Comunale Volontari antincendio boschivo e Protezione Civile
incendioIl Comune di Trieste, nel 1982 ha dato vita ad un primo gruppo di volontari inquadrati in una “Unità Operativa Ambientale”, successivamente evoluto in una “squadra volontari antincendio boschivo” fino all’attuale “Squadra Comunale Volontari Antincendio Boschivo e Protezione Civile”, facente parte del sistema integrato della Protezione Civile regionale.
Ciò vuol dire che, pur essendo organizzata dal Comune, e pure utilizzata dal Comune stesso per le emergenze locali, detta squadra fa parte della protezione Civile Regionale, coordinata dalla Centrale Operativa che si trova a Palmanova che la utilizza tanto per le emergenze regionali e nazionali (terremoti in Abruzzo e in Emilia Emilia, alluvione in Liguria, emergenza neve in Italia Centrale, ecc.) quanto per quelle internazionali (terremoto Haiti).
La Squadra Comunale Volontari AIB e Protezione Civile, come per brevità viene chiamata, è dotata di un proprio regolamento, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 del 4 agosto 2011.
Come diventare volontario
In forza di tale regolamento, al Gruppo Comunale possono aderire cittadini d’ambo i sessi allo scopo di prestare la loro opera, senza fini di lucro o vantaggi personali, nell’ambito della protezione Civile, entro i limiti del piano di protezione civile comunale, in attività di previsione, prevenzione e soccorso in caso di calamità, e di ripristino a seguito dell’emergenza e delle altre attività promosse dall’Amministrazione Comunale d’interesse della protezione civile.
franaIl Gruppo Comunale è parte del Sistema Integrato di Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e pertanto partecipa, in rappresentanza del Comune di Trieste, alle attività di protezione civile promosse e/o organizzate dalla stessa.
L’ammissione al Gruppo Comunale avviene a seguito della presentazione di apposita domanda predisposta dall’Ufficio Comunale di Protezione Civile, inserito nell’Area Polizia Locale e Sicurezza, ed è subordinata al parere favorevole del Coordinatore del Gruppo.

Al candidato volontario sono richiesti i seguenti requisiti:

  • residenza nel Comune di Trieste ovvero sede della principale occupazione lavorativa o di studio nel territorio provinciale di Trieste;
  • età minima di 18 anni;
  • idoneità psico-fisica;
  • assenza di condanne penali ovvero di precedenti penali che siano pregiudizievoli per il servizio;
  • assenza dell’esercizio di attività contrastanti con le finalità previste nel presente regolamento;
  • disponibilità a partecipare alle attività di addestramento organizzate dal Gruppo Comunale o alle attività ordinarie e straordinarie di Protezione Civile promosse e/o autorizzate dal Comune di Trieste e dalla Regione Autonoma Friuli – Venezia Giulia.

gruppoL’ultimo requisito, non scritto ma sottinteso, concerne il possesso di un ottimo spirito di gruppo, unito al desiderio di operare per il bene della comunità.
Per quanto concerne l’assenza dal posto di lavoro del volontario chiamato ad intervenire per un’emergenza, ai datori di lavoro pubblici o privati, dei volontari che ne facciano richiesta, viene rimborsato dalla Regione l’equivalente degli emolumenti versati al lavoratore legittimamente impiegato come volontario, secondo quanto disciplinato dall’articolo 9 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 194/2001. Ai fini dell’ottenimento del rimborso, il datore di lavoro è tenuto a presentare istanza alla Protezione civile della Regione. La richiesta deve indicare analiticamente la qualifica professionale del dipendente, la retribuzione oraria o giornaliera spettantegli, le giornate di assenza dal lavoro e l’evento cui si riferisce il rimborso, nonché le mo-dalità di accreditamento del rimborso richiesto.
Analogamente, secondo quanto indicato dall’art. 10 dello stesso D.P.R. n. 194/ 2001, ai volontari lavoratori autonomi appartenenti alle organizzazioni di volontariato e legittimamente impiegati in attività di protezione civile, che ne fanno richiesta, è corrisposto il rimborso per il mancato guadagno giornaliero calcolato sulla base della dichiarazione dei redditi (modello “UNICO”) presentata l’anno precedente a quello in cui è stata prestata l’opera di volontariato, nel limite di Euro 103,29.- giornalieri lordi.

Responsabile
Attualmente il responsabile dell’Ufficio Comunale di Protezione Civile è il ten. col. della Polizia Locale Enrico Mazzoli (040-6758089), con sede in Trieste, via Genova 6, mentre il Coordinatore del Gruppo Comunale, avente la Sede principale a Santa Croce 441 e quella distaccata in Strada per Vienna 80 (loc. Opicina), è il sig. Bruno Tribuson (cell. 3474529999) al quale, prima di ogni ulteriore passo, è opportuno chiedere un colloquio.