Con la nuova modalità di raccolta, sarà distribuita a tutte le famiglie di Trieste una guida alla raccolta del rifiuto umido, distinguendo bene fra scarti di cibo e sfalci e ramaglie. Obiettivo accrescere ancora quantità e qualità della raccolta differenziata

Raccolta umido come perno per tutta la raccolta differenziata
Far compiere alla raccolta differenziata dei rifiuti umidi un salto decisivo. E’ questo l’obiettivo dell’azione attivata da Comune e AcegasApsAmga con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo. La raccolta dell’umido, ancora relativamente bassa a Trieste, risulta infatti strategica per incrementare la percentuale complessiva di raccolta differenziata della città, cresciuta di quasi 10 punti percentuali in 18 mesi (fino al 38,47% dello scorso febbraio), ma presenta ancora ampi margini di miglioramento per allineare Trieste alle migliori esperienze italiane.

100 nuovi contenitori di sfalci e ramaglie su 40 isole ecologiche
Il perno dell’azione riguarda la raccolta di sfalci e ramaglie (potature domestiche, fiori, terriccio, erba sfalciata, ecc.), che in una città particolarmente ricca di aree verdi come Trieste, è stimabile complessivamente in circa 1.000 tonnellate annue. Per facilitare conferimento e raccolta di questa particolare tipologia di rifiuti sono stati posizionati in circa 40 isole ecologiche stradali, speciali contenitori dedicati esclusivamente ai rifiuti verdi, per un totale di circa 100 unità (ogni isola infatti può avere anche più di un contenitore). Si tratta di cassonetti da 3.200 litri appositamente privi di coperchio, proprio per facilitare il conferimento di rifiuti che tipicamente presentano un certo ingombro. Le isole ecologiche da arricchire con la nuova raccolta sono state scelte individuando le zone della città in cui è più alta la presenza di aree verdi condominiali e private. Inoltre si è tenuto conto dei vincoli tecnici legati alla manovrabilità e agli spazi di parcheggio.

Scarti verdi e scarti di cibo: attenzione a conferirli nei giusti contenitori
Il posizionamento di questi speciali cassonetti, oltre a incrementare la quantità raccolta di sfalci e potature, dovrebbe consentire di migliorare la qualità della raccolta differenziata degli scarti di cibo, che continua normalmente attraverso i noti contenitori con coperchio marrone. Fino a oggi, infatti, sfalci e ramaglie, anziché essere conferiti alla stazione ecologica o ritirati a domicilio, venivano spesso inseriti nel bidone degli scarti di cibo, determinandone talvolta anche la saturazione. Anche se da entrambe le tipologie di rifiuti (scarti di cibo e sfalci/ramaglie), si ricavano compost ed energia elettrica generata da biogas (presso l’impianto di compostaggio e cogenerazione Bioman di Maniago – PN), le lavorazioni dei due materiali sono differenti e dunque affinché il processo di recupero sia efficace è importante che la raccolta e i flussi operativi a valle siano ben separati.

La comunicazione a supporto della raccolta umido: guida inviata a tutte le famiglie di Trieste
Per comunicare efficacemente e capillarmente l’importante novità è stata pianificata una capillare campagna di comunicazione, che prevede la distribuzione di una guida alla raccolta differenziata dell’umido in ogni abitazione della città, per oltre 100 mila utenze contattate. Nella guida si illustra con dovizia di dettagli come separare correttamente scarti di cibo, da un lato e sfalci e potature, dall’altro. Inoltre vengono rappresentate su mappa tutte le isole ecologiche dotate di contenitori per sfalci e potature, in modo da consentire a ogni cittadino di conoscere immediatamente quella più prossima.

Una livrea speciale per utilizzare bene i nuovi contenitori del verde
I cassonetti, per essere facilmente identificabili, oltre al pittogramma con l’indicazione del tipo di raccolta, avranno una livrea personalizzata, caratterizzata da adesivi verdi a motivo floreale e una banda superiore contenente la chiara indicazione di conferire esclusivamente sfalci e ramaglie. E’ infatti assolutamente importante che nei nuovi cassonetti non vengano introdotti altri tipi di rifiuti, che inevitabilmente comprometterebbero la qualità della raccolta.

La promozione agli Horti Tergestini
La campagna umido, avrà un importante palcoscenico nell’ambito della rassegna Horti Tergestini dei prossimi 16 e 17 aprile, dedicata al florovivaismo e alla cura del verde. Oltre a offrire gratuitamente ai ragazzi i laboratori sulla terra in collaborazione con il WWF Riserva Marina di Miramare, AcegasApsAmga nell’area di San Giovanni, esporrà con un packaging particolare alcuni dei nuovi contenitori per sfalci e ramaglie, arricchendoli con pannelli informativi sul nuovo tipo di raccolta.

Sempre attive le altre modalità di smaltimento del verde
E’ comunque utile ricordare che la raccolta stradale di sfalci e ramaglie non sostituisce, ma integra le altre modalità di smaltimento a disposizione dei triestini. E’ infatti sempre possibile conferire il verde presso i centri di raccolta abilitati AcegasApsAmga di strada per Vienna 84/a e Via Carbonara, 3. Inoltre continua a essere attivo il servizio di ritiro a domicilio per le utenze con giardino. Per attivare il servizio occorre iscriversi alla funzionalità chiamando il numero verde 800.955.988 e, successivamente, ritirare il contenitore per riporre gli sfalci presso la sede dei Servizi Ambientali AcegasApsAmga di Via Orsera, 4.

La raccolta del verde nel cimitero
All’interno dell’azione sui rifiuti umidi rientra anche la raccolta differenziata del verde nel cimitero di Sant’Anna, che è stata finalmente resa possibile. In tal modo sarà possibile recuperare una quantità rilevante di scarti, fino a oggi smaltiti come rifiuti differenziati.

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