I Rapporto di Attuazione del PAES di Trieste

Albo pretorio: I Rapporto di Attuazione

Sulla strada per il raggiungimento dell’obiettivo del PAES, che, rispetto al 2001, mira a ridurre del 20% le emissioni di CO2 nel territorio comunale entro il 2020, il 17 febbraio 2016, la Giunta Comunale ha approvato il I Rapporto di Attuazione del PAES del Comune di Trieste. Il documento raccoglie sia le informazioni relative all’Inventario di Monitoraggio delle Emissioni (IME al 31 dicembre 2013) sia quelle relative allo stato di avanzamento di ciascuna delle 24 azioni previste dal PAES.

Il primo dato importante da rilevare è che i consumi totali di energia primaria [tep] e le emissioni di CO2 dal 2001, anno di riferimento, al 2013, primo anno per il quale sono noti dati affidabili relativi ai consumi energetici sul territorio comunale, sono diminuiti del 12% circa.

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Questo significa che dal 2014 al 2020 sarà necessario ridurre le emissioni di CO2 di un’ulteriore quantità, ossia di 73.726 tonnellate pari all’8% delle emissioni al 2001.
Tenendo presente che le emissioni di CO2, principali responsabili del riscaldamento globale, sono diretta espressione dei consumi energetici e non dell’inquinamento atmosferico, di seguito si riportano i principali indicatori dello stato delle emissioni di CO2 del Comune di Trieste.

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Molte delle azioni previste dal PAES di Trieste sono state avviate e in alcuni casi concluse, di seguito si riporta un grafico che evidenzia la percentuale di stato avanzamento di ciascuna azione del PAES aggiornato, ove possibile , al 31 dicembre 2015. E’ bene tenere presente che lo stato di avanzamento in questo caso è espresso in termini di riduzione delle emissioni ottenuta, per questo motivo può capitare che alcune azioni indichino 0% nonostante siano state fisicamente svolte: ciò è dovuto nella maggior parte dei casi alla difficoltà incontrata nella misurazione dei consumi post-intervento.

quattro