Le competenze del Comune

In materia ambientale le competenze del Comune riguardano le seguenti tematiche:

  • l’inquinamento atmosferico, quelli elettromagnetico e acustico, i siti inquinati
  • le attività estrattive
  • l’abbandono rifiuti su aree private
  • la balneazione e gli inconvenienti igienico-sanitari del territorio
  • le autorizzazioni di impianti di telecomunicazione diversi da radio e TV
  • autorizzazioni varie di impianti di produzione energia elettrica, di elettrodotti, di depositi di olii minerali
  • il controllo delle emissioni e dell’efficienza manutentiva degli impianti termici

La politica energetica del Comune di Trieste

L’adozione del PAES
Con la firma del Patto dei Sindaci, sottoscritto nel giugno 2012, il Comune di Trieste si era impegnato a ridurre del 20% entro il 2020 le emissioni di CO2.
le azioni con le quali raggiungere questo obiettivo sono contenute nel Piano per l’Energia Sostenibile (PAES), approvato il 10 febbraio 2014 dal Consiglio Comunale.
Sugli obiettivi al 2020 il PAES ha coinvolto la comunità e gli attori pubblici e privati della città, in un lavoro coordinato “a rete”.

L’informazione sul risparmio energetico e le energie alternative
Il Comune di Trieste tramite personale qualificato fornisce assistenza ai cittadini e alle imprese su tecnologie, normative, convenienza economica e incentivi relativi al risparmio energetico e all’uso di fonti energetiche rinnovabili, quali ad esempio l’isolamento termico di edifici, la riqualificazione di impianti termici, l’installazione di impianti solari e fotovoltaici.
Il supporto tecnico si estende a tutti i Servizi del Comune di Trieste, per sviluppare politiche coordinate e progetti che affrontino aspetti tecnici legati all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili. Ci si riferisce in particolare all’accesso a fondi comunitari, allo sviluppo di strumenti di pianificazione e alla realizzazione di interventi di risparmio energetico sul patrimonio immobiliare.

La pianificazione urbana, la mobilità, il piano del traffico e dei parcheggi

Per una mobilità sostenibile
Il nuovo Piano generale del traffico urbano approvato un anno fa ha come obiettivo principale il miglioramento delle condizioni ambientali e di salute della città e dei cittadini. In questo senso punta allo sviluppo della mobilità pedonale e ciclabile attraverso un forte incremento di aree pedonali, piste ciclabili e corsie esclusivamente dedicate ai bus. Parallelamente si sta sviluppando un programma di promozione dell’utilizzo della bicicletta in città, con il potenziamento degli stalli portabiciclette sul territorio comunale e la prossima implementazione di un sistema di biciclette condiviso (bike sharing) lungo i principali assi pianeggianti della città.

Per una città sostenibile
Il nuovo Piano regolatore generale comunale, adottato lo scorso aprile e la cui approvazione è prevista per la primavera del 2015, ha dato centralità ai temi del contenimento del consumo di suolo (attraverso il riuso e la riqualificazione di aree ed edifici dismessi o sottoutilizzati) e della qualità dell’ambiente e del paesaggio (attraverso la tutela e la valorizzazione degli spazi aperti interni ed esterni alla città, sia dal punto di vista ambientale-paesaggistico che della promozione di modalità di utilizzo e gestione a carattere sociale e collettivo).
In particolare, l’Amministrazione ha operato per incrementare gli spazi a verde pubblico: alla previsione di nuovi parchi e giardini aperti alla collettività, si sono affiancate la creazione e l’allestimento di aree destinate a orti sociali urbani date in gestione ad anziani, associazioni, famiglie, scuole.
Tra gli strumenti che daranno attuazione al nuovo Piano vi è il Regolamento Edilizio comunale di prossima rivisitazione, che darà risalto all’incentivazione di criteri e principi (quali la premialità volumetrica) per l’efficientamento energetico nell’edilizia pubblica e privata.

La formazione e i progetti educativi sull’ambiente

Anche in questo anno scolastico, con il contributo decisivo di ASS, ARPA e Provincia, molte iniziative saranno collegate all’ambiente: in particolare i bambini e i ragazzi continueranno a confrontarsi, divertendosi e imparando, con il corretto e consapevole smaltimento dei rifiuti e l’osservazione delle diverse  manifestazioni della natura. Inoltre verranno proposte nuove forme di risparmio energetico e la creazione di orti nelle scuole coinvolgendo anche i genitori.

Le iniziative sull’inquinamento

È diventato operativo nel 2013 il nuovo Piano d’Azione Comunale (PAC) con cui fare fronte alle situazioni acute di inquinamento da traffico e riscaldamento. Con questo piano il Comune decide sulla base delle previsioni atmosferiche e quindi può intervenire (informando la popolazione e/o chiudendo la città al traffico) prima che si determini una situazione di inquinamento.
Sul versante industriale, dopo gli approfondimenti apportati dalla Conferenza sulla salute di Trieste (26 maggio 2012) è stato approvato dalla Giunta, nel luglio 2013, l’Atto di indirizzo sulle azioni per migliorare le condizioni ambientali della città di Trieste. Molte di queste azioni sono state applicate o lo saranno a breve in merito ai controlli della gestione impiantistica della ferriera di Servola e agli approfondimenti sullo stato di salute della popolazione circostante lo stabilimento.

La raccolta differenziata dei rifiuti

Con l’introduzione, attualmente in corso, della raccolta della frazione umida la percentuale di differenziata a Trieste ha superato il 30% e si prevede di raggiungere almeno il 40 % entro il 2015.
Ricordiamo che sono attivi in città i seguenti servizi di raccolta differenziata:

  • le “isole ecologiche stradali” (destinate al conferimento della carta, della plastica, del vetro, delle lattine e dei rifiuti non riciclabili) e i Centri di Raccolta (per il conferimento dei rifiuti ingombranti, pericolosi, elettrici, inerti, legno, metalli, materassi, mobili, suppellettili, ecc.)
  • il servizio di prelievo “a domicilio” dei rifiuti ingombranti e il servizio di raccolta “porta a porta” del “verde” dei giardini privati
  • il servizio di raccolta degli imballaggi in cartone, presso i punti “SRC”, dedicato alle attività commerciali e il servizio di raccolta del rifiuto “umido” già operativo e riservato alle “grandi utenze” (i ristoranti, le mense, i supermercati, ecc.)

Inoltre i cittadini possono visitare il termovalorizzatore dei rifiuti solidi urbani, su semplice richiesta al gestore, e leggere in rete in tempo reale i valori di concentrazione degli inquinanti emessi dai camini.

Le casette dell’acqua

Operative dall’inizio di settembre, le tre casette dell’acqua erogano acqua, liscia o gasata, a 5 centesimi di Euro al litro. Un’occasione unica per apprezzare la nostra acqua e per contribuire alla riduzione della CO2 prodotta nel trasporto e nella produzione delle bottiglie di plastica delle acque minerali.

… e buona Barcolana a tutti!

Umberto laureni
Assessore all’Ambiente del Comune di Trieste