“Lo sforzo prodotto in termini di risultati e impegni condivisi tra l’Amministrazione Comunale, l’AcegasApsAmga e l’insieme della nostra comunità si traduce in un bilancio positivo – ha affermato il Sindaco Cosolini nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi in Municipio sul “sistema rifiuti” a Trieste. Presenti il Direttore Generale di AcegasApsAmga-Società del Gruppo Hera, Roberto Gasparetto, con alcuni Dirigenti, l’Assessore comunale all’Ambiente Umberto Laureni con il Direttore di Servizio Gianfranco Caputi e il consigliere comunale Annamaria Mozzi.

Un risultato frutto dei servizi efficienti – ha continuato il Sindaco – dell’azione amministrativa e dell’attenzione ai comportamenti della comunità. Il mio ringraziamento va al Direttore Gasparetto, all’Assessore Laureni, ai collaboratori tutti, per l’indubbio salto di qualità in questo campo avvenuto in questi mesi dovuto a scelte importanti con particolare impegno ad ‘alzare il tiro’ laddove necessita tenendo conto che un margine di errore va sempre messo in conto. Va rilevato che per il terzo anno consecutivo il costo complessivo del Servizio Ambientale del Comune di Trieste rimane invariato per l’intesa raggiunta con AcegasApsAmga. E di questi tempi non è molto diffuso. Il Comune non mette 1 euro in conto alla comunità. A tutti gli effetti il servizio di raccolta differenziata è aumentato. E se da una parte è guerra dichiarata da una minoranza di cittadini dall’altra c’è la stragrande maggioranza di cittadini virtuosi che osservano comportamenti corretti nella differenziazione dei rifiuti. Purtroppo l’inciviltà ha un costo, le situazioni di degrado e di abbandono, ad esempio dei rifiuti ingombranti, sono ingiustificate e sono soldi che potrebbero essere utilizzati al meglio. In uno dei miei sopralluoghi, nello specifico in via Crispi, alle 9.30 del mattino, ho constatato che su 4 batterie di contenitori per la raccolta differenziata, il primo, a salire da via Carducci, era strapieno, mentre gli altri, ad una distanza di poco più di 25 metri, erano vuoti. Pertanto le sanzioni sono inevitabili. Noi ci mettiamo in gioco per aggiustamenti inevitabili e per correggere delle criticità rilevate, resta il fatto che da parte nostra le scelte sono irreversibili e la vigilanza sarà molto stringente. L’Assessore e L’AcegasApsAmga hanno risposto a decine e decine di cittadini dimostrando disponibilità al dialogo e tutti dobbiamo essere orgogliosi del fatto che la differenziata si sia messa in moto dimostrando anche che non c’è nessuna incompatibilità con l’attività del termovalorizzatore il quale anzi può reggere di fronte alla crescita della raccolta differenziata. Tutte le iniziative che sono e saranno messe in campo vogliono portare ad un miglioramento della qualità della vita nella nostra città”.

L’Assessore Laureni ha evidenziato alcune situazioni problematiche verificate personalmente in varie zone della città, in cui accanto a contenitori per la raccolta differenziata vuoti si trovavano altri completamente pieni o addirittura con oggetti ingombranti e sacchetti con rifiuti di ogni genere abbandonati al di fuori: “Sono situazioni molto spiacevoli che oltre all’incuria e alla mancanza di senso civico denotano una pigrizia di fondo che dobbiamo cercare di affrontare per andare oltre a forme qualunquistiche da parte di alcuni.A volte sono gli stessi cittadini ‘virtuosi’ che segnalano comportamenti incivili, anche apponendo dei ‘messaggi’ indirizzati a coloro che, nel loro stesso rione, non rispettano le norme civiche di rispetto anche verso i propri vicini di casa. E’ un segnale che ci invita a riflettere e a capire che qualcosa deve cambiare, soprattutto nelle nostre abitudini”.
Di differenziata e non solo, con gli impegni e le nuove sfide per il 2015 ha parlato il Direttore Generale Gasparetto: “Dopo la conferenza stampa del 9 dicembre scorso, dedicata all’aggiornamento sulla percentuale della raccolta differenziata e alla ricostruzione del percorso nelle sue diverse frazioni fino al riciclo, si vuole tornare oggi su altri aspetti del “sistema rifiuti” a Trieste. Oltre a garantire una corretta informazione, Comune e AcegasApsAmga desiderano proseguire in una prassi di confronto e coinvolgimento della città in tutte le sue componenti. Il focus di oggi riguarda i correttivi e le migliorie introdotti dopo l’introduzione della raccolta dell’umido. In particolare il potenziamento dei contenitori di raccolta stradale, in quanto in seguito al confronto con i cittadini è stata incrementata di 275 mila litri la volumetria disponibile e sono state posate 5 nuove isole ecologiche di base. Al piano, che continuerà nel nuovo anno, si sommeranno altre iniziative, dal rafforzamento della comunicazione al coinvolgimento di commercianti e famiglie, passo questo necessario per eliminare scorrette pratiche di conferimento e fare passi avanti sulla strada della qualità. Vengono inoltre presentate e discusse alcune situazioni tipiche di scorretto conferimento” . Sono stati inoltre forniti nuovi dati riguardanti il 2014: oltre 164 tonnellate di carta in più, 40,5 tonnellate di plastica in più, oltre 27 tonnellate in più di vetro fra giugno e novembre: il 2014 sarà probabilmente ricordato a Trieste come l’anno del Big Bang della raccolta differenziata. L’introduzione della raccolta differenziata dell’umido a giugno (con quasi 264 tonnellate raccolte fino a novembre) ha infatti avuto un effetto trascinamento anche sugli altri materiali, portando la raccolta differenziata nel giro di 5 mesi da meno del 30% a oltre il 36%.

Gasparetto ha inoltre sottolineato il piano di potenziamento della raccolta stradale con le azioni già attivate: dopo i primi mesi di attivazione della raccolta dell’umido, che ha comportato anche l’eliminazione di alcuni contenitori del rifiuto indifferenziato (sia per incentivare i cittadini a differenziare l’umido, che per potere ottimizzare i giri dei mezzi di raccolta, contenendo i costi per la collettività), nel corso degli ultimi mesi Comune e AcegasApsAmga hanno tenuto un confronto costante con i cittadini per verificare le situazioni di maggiore criticità derivanti dalla nuova organizzazione della raccolta. A seguito di questo confronto, è stato messo a punto un piano di potenziamento della raccolta che nei giorni scorsi ha avuto una prima applicazione concreta. Sono infatti state posate ex-novo 5 nuove isole ecologiche di base (batterie di cassonetti stradali per la differenziata) e 32 già esistenti sono state potenziate incrementando il numero di cassonetti per le diverse tipologie di raccolta (plastica, carta, ecc.), con una volumetria aggiuntiva di circa 275 mila litri. Le 5 nuove stazioni ecologiche di base sono state collocate nelle vie: Cologna, Raffineria, Canova, Tor Sanpiero, Caprin (piazza Puecher). L’incremento di volumetria ha invece interessato le vie: Foscolo, Giulia, Rismondo, Campo San Giacomo, D’Annunzio, Donadoni, Gambini, Conti, Piazza Ospedale, Udine, Cologna, Franca, Orsera, Molino a Vento, Filzi, Gatteri, Diaz, San Marco, Zorutti, riva Gulli, Salata, d’Azeglio, Passo Pecorari, Monrupino, Fabio Severo, Bramante, Alpi Giulie, Pitacco, Piazzale delle Puglie.

Questa azione, come detto, è solo il primo passaggio di un piano più ampio, che prevede, nei prossimi mesi, la creazione di ulteriori 9 stazioni ecologiche di base nelle zone delle vie: Madonnina, Rivalto, Aldegardi, Gramsci, Marconi, Montasio, Foscolo, Pitacco e in località Trebiciano, alcune delle quali subordinate alla realizzazione di piccoli interventi sulla viabilità. Una volta completamente a regime, il piano di potenziamento comporterà un incremento complessivo di volumetria dei cassonetti per la raccolta di oltre un milione di litri, con un aumento, rispetto all’inizio del progetto di raccolta dell’umido, di oltre 460 mila litri.

Queste misure integrative si sono andate ad aggiungere al potenziamento dei servizi ambientali iniziato lo scorso 7 dicembre, con l’attivazione di un’unità operativa in aggiunta ai normali turni di servizio, denominata RAO (rinforzo operativo ambiente). L’unità, attiva sia nei giorni feriali che nei festivi, è chiamata ad intervenire in tempo reale per affrontare le criticità legate sia alla pulizia che allo stato delle batterie di contenitori per i rifiuti.
Nel corso del 2015, il progetto di incremento della raccolta differenziata proseguirà con determinazione sulla base di linee guida precise. Da un lato, anche attraverso un rafforzamento della comunicazione, si punterà su un ancora maggiore coinvolgimento della cittadinanza verso quello che a tutti gli effetti è un obiettivo di sostenibilità ambientale per l’intero territorio. Dall’altro si interverrà per prevenire e correggere, anche attraverso meccanismi sanzionatori, i comportamenti di scorretto conferimento ancora presenti, che non impattano solo sul decoro urbano, ma talvolta condizionano anche il normale funzionamento dei servizi di raccolta. Nelle foto allegate sono riportati alcuni esempi di conferimenti scorretti, non motivabili in nessun modo se non con la poca cultura dei responsabili. Alcune di queste situazioni sono state sanzionate nell’immediatezza del fatto.
Nei prossimi mesi, un ruolo importante nel perseguimento degli obiettivi di raccolta differenziata lo avrà il coinvolgimento delle categorie economiche della città maggiori produttrici di rifiuto differenziabile (es. ristoratori). Nelle prime settimane dell’anno il Comune avvierà con loro un confronto per individuare, con il contributo di AcegasApsAmga, anche strumenti di aiuto alla raccolta differenziata all’interno dei locali.
Questo anche sulla scorta dello straordinario successo riscontrato dalla distribuzione alle famiglie dei secchielli della raccolta dell’umido, avvenuto nella casina AcegasApsAmga-EstEnergy al mercatino di Natale in zona Ponterosso. A fronte di una previsione iniziale di poche migliaia di unità, nelle due settimane di apertura sono stati consegnati complessivamente oltre 20 mila secchielli. “Questa positiva esperienza – ha detto ancora Gasparetto – indurrà certamente a ripetere, nel corso del 2015, la distribuzione di supporti per la raccolta differenziata alle famiglie”.