Oggetto: D.M. Attività Produttive del 17/06/2004 – Individuazione annuale zone non metanizzate nell’ambito del territorio del Comune di Trieste ex art. 8 comma 10 lettera c) punto 4 della Legge n° 448 del 23/12/1998. Anno 2016

L’art. 13, comma 2 della L. 28/12/2001 n. 448 – Legge Finanziaria 2002, prevedeva la possibilità di concedere per gli anni 2002 e 2003 agevolazioni sul costo del gasolio e dei gas di petrolio liquefatti usati come combustibile per il riscaldamento degli immobili siti nelle frazioni parzialmente non metanizzate, limitatamente alle parti di territorio da individuare con apposita deliberazione del consiglio comunale.

Dette agevolazioni sono state prorogate da ultimo al 31/12/2011 per effetto dell’art. 2, comma 13 della L. 22/12/2008 n. 203 – Legge Finanziaria 2009 e dai chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Dogane di Roma con nota prot. 178604 R.U. del 31.12.2009 con la quale si precisa che la previsione di cui al citato art. 2, non è stata reiterata nelle successive leggi finanziarie relative agli anni 2010 e 2011 e che pertanto, prosegue la suddetta nota, “il beneficio di cui all’art. 8, comma 10 lettera c) della legge n. 448/1998 è oggi applicabile alle sole frazioni, non metanizzate della zona climatica E, appartenenti a comuni metanizzati che ricadano nella medesima zona climatica E, intese secondo la lettera del citato art. 4, del d.l. n. 268/2000 come…porzioni edificate…ubicate a qualsiasi quota, al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale, ivi comprese le aree su cui insistono case sparse”.

Al riguardo l’Agenzia delle Dogane di Roma con successiva nota prot. 33321 R.U. del 16/3/2011 ha precisato che “il comma 12 dell’articolo 2 della Legge n. 203 del 22/12/2008 (Legge finanziaria 2009) ha reso strutturale a partire dall’anno 2009 l’aumento – previsto dall’art. 5 del decreto-legge 1°ottobre 2001, n. 356, convertito, con modificazioni, dalla legge 30.11.2001, n. 418 – di lire 50 per litro di gasolio e lire 50 per chilogrammo di GPL, delle riduzioni di costo stabilite (rispettivamente nella misura di lire 200 per litro di gasolio e lire 208 per chilogrammo di GPL) dall’articolo 8, comma 10, lettera c), della Legge n. 448/1998 sui citati prodotti per riscaldamento utilizzati in determinate zone del Paese (aree climaticamente e geograficamente svantaggiate, unitamente alla Regione Sardegna).

L’articolo 2 comma 13 della medesima Legge n. 203 del 22/12/2008 ha invece rinnovato, a decorrere dal 1° gennaio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, l’applicazione delle disposizioni, in materia di accisa, sul gasolio e sul gas di petrolio liquefatto impiegati nelle frazioni parzialmente non metanizzate dei comuni ricadenti nella zona climatica E, di cui all’art. 13, comma 12, della legge 28 dicembre 2001, n. 448.

La previsione di cui all’art. 2, comma 13, della legge 22.12.2008, n. 203 che ha prorogato tale ampliamento non è stata però reiterata nella legge finanziaria per l’anno 2010, né per l’anno 2011.

Pertanto, l’ambito applicativo del beneficio in questione, come quantificato dalla sopraccitata Legge Finanziaria 2009, deve ora essere individuato esclusivamente sulla base dell’art. 8, comma 10, lett. c), punto 4) della Legge 448/98 come modificato dall’art. 12, co. 4, della legge n. 488/99 e di quanto stabilito dall’art. 4 del decreto-legge 30.09.2000, n. 268, convertito con modificazioni dalla Legge 23.11.2000, n. 354.

In buona sostanza, il beneficio di cui si tratta è applicabile alle frazioni o porzioni di frazioni, non metanizzate della zona climatica E, appartenenti a comuni metanizzati che ricadono nella medesima zona climatica E, intese secondo la lettera del citato art. 4, del d.l. n. 268/2000 come “…porzioni edificate…ubicate a qualsiasi quota, al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale, ivi comprese le aree su cui insistono case sparse”.

La Legge 28.12.2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ed il D.L. 30.12.2015 n. 210 (cosiddetto “Decreto Milleproroghe”) convertito, con modificazioni, in Legge 25.2.2016, n. 21 non hanno abrogato tale beneficio fiscale e pertanto lo stesso è tuttora applicabile.

Ne consegue che risultano beneficiari i Comuni in cui tutto il territorio sia inserito in fascia climatica “E” previa adozione con propria delibera consiliare, da comunicare entro il 30 settembre di ogni anno, individuando annualmente le “frazioni” di territorio non metanizzate ed il relativo perimetro del centro abitato ove ha sede la casa comunale. ( Il Comune di Trieste è stato inserito nella zona climatica “E” con Decreto Ministeriale del 17/6/2004 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 184 in data 7/8/2004 ) .

Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 65 del 19.9.2016 (scarica il testo della delibera.pdf) (allegato.pdf) ha individuato, a seguito delle indicazioni dell’AcegasApsAmga S.p.A, le seguenti “frazioni” non metanizzate ricadenti al di fuori del perimetro del centro abitato ove ha sede la casa comunale :

Inoltre è stato ritenuto opportuno di considerare “frazioni” del territorio non metanizzate al di fuori del centro abitato dove insiste la sede comunale – in applicazione di quanto esposto dall’art. 13 comma 2 della legge 448 del 28/12/2001 – immobili o aree ad essi pertinenziali site in qualunque zona del territorio comunale prospicienti strade o tratti di strade prive di rete di gas metano.

In data 26.9.2016 sono state inviate le comunicazioni ai Ministeri competenti.

La planimetria in dettaglio (scala 1:2000) della rete metanizzata AcegasApsAmga S.p.a. con individuazione delle vie e dei numeri civici interessati è visionabile al link (scarica la planimetria.pdf)

La deliberazione ed il modello citato sono inoltre disponibili presso tutte le Circoscrizioni Comunali.

Gli utenti che possono beneficiare dell’agevolazione fiscale devono verificare che la propria abitazione ricada nelle “frazioni” non metanizzate o parzialmente metanizzate, al di fuori del perimetro del centro abitato ove ha sede la casa comunale, e produrre al proprio fornitore di gasolio o GPL una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allegando fotocopia di un documento in corso di validità, con indicazione del numero e data della delibera comunale ( n. 65 del 19.9.2016) e la data di comunicazione ai Ministeri competenti (26.9.2016).

Generalmente sono gli stessi fornitori che inoltrano al cliente lo schema di autocertificazione secondo il modello approvato con Determinazione del 3 aprile 2002 da parte dell’Agenzia delle Dogane pubblicato sulla G.U. n. 84 del 10/04/2002 (scarica il modulo autocertificazione gasolio agevolato.pdf).

Lo sconto fiscale per il 2016 per il gasolio ammonterà a Euro 0,129 al litro che verrà applicato direttamente dal fornitore.

Lo sconto fiscale per il 2016 per il GPL ammonterà a Euro 0,0827 al litro che verrà applicato direttamente dal fornitore.

Per ulteriori maggiori informazioni rivolgersi al proprio fornitore di fiducia.