e l’informazione alla popolazione

Cosa si intende per incidente rilevante
Per incidente rilevante si intende un evento quale una esplosione, un incendio, una emissione (fuoriuscita di sostanze pericolose) di grande entità, dovuto a sviluppi incontrollati e che dia luogo ad un pericolo grave, immediato o differito, per la salute umana o per l’ambiente, all’interno o all’esterno di uno stabilimento e in cui intervengano una o più sostanze pericolose.

L’informazione pubblica
Il Comune di Trieste ha adottato un programma di intervento sui temi della protezione civile basato sull’assunto fondamentale: dare il massimo di informazione ai cittadini sui rischi potenziali e creare, assieme alle altre Istituzioni presenti nel territorio, una rete di interventi preventivi finalizzata alla stesura dei piani di emergenza da attivare in caso di necessità.
Risulta, infatti, doveroso, in una logica di assoluta trasparenza, non nascondere nulla alla popolazione, ma risulta altrettanto necessario evitare un inutile allarmismo oppure diffondere alla cittadinanza dei timori infondati. In questa ottica vengono presentati alla comunità triestina i rischi potenziali di incidente industriale e le principali norme di comportamento da tenere in caso di pericolo.

Le industrie triestine
La Zona Industriale del Comune di Trieste è un’area produttiva in cui sono presenti, da diversi anni, degli importanti insediamenti industriali ai quali è necessario dedicare una particolare attenzione in quanto questi, se da un lato costituiscono una ricchezza per la città, dall’altro, devono essere collocati in una cornice di assoluta sicurezza a tutela della salute delle persone e dell’ambiente.
I cittadini che vogliono approfondire la problematica o avere informazioni più dettagliate sull’argomento possono rivolgersi all’Ufficio Protezione Civile del Comune di Trieste.

L’obbligo dell’informazione
Il decreto legislativo 334 del 17.8.1999, che ha recepito la direttiva 96/82/CE (più comunemente nota come Seveso II ), detta disposizioni finalizzate a prevenire incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose e a limitarne le eventuali conseguenze per l’uomo e per l’ambiente.
Tale norma stabilisce che il Comune ove è localizzato lo stabilimento soggetto a notifica ai sensi dell’art. 6 e dell’art. 8, deve portare tempestivamente a conoscenza della popolazione le informazioni fornite dal gestore attraverso apposita scheda d’informazione, divisa in nove sezioni (le prime sette di carattere più generale – le ultime due con contenuti a carattere prevalentemente tecnico); le informazioni che il Comune deve rendere note alla cittadinanza devono includere almeno i contenuti minimi riportati nelle prime 7 sezioni della scheda.

Il comportamento della popolazione – L’autoprotezione
Per i diversi scenari incidentali (incendio, esplosione o rilascio di sostanze pericolose) esistono precauzioni di autoprotezione di carattere generale, quali:

  • Ascolta i messaggi diffusi mediante altoparlante a bordo dei veicoli della polizia municipale  
  • Riparati al chiuso all’interno di un edificio.
    I luoghi all’aperto sono quelli più pericolosi e la strada, che deve rimanere sgombra per l’intervento dei soccorsi, è il luogo più esposto.
  • Se sei già all’interno di un edificio restaci (a casa, a scuola, al lavoro, in un negozio). I locali con presenza di poche aperture, posizione ad un piano elevato, disponibilità di acqua, presenza di un mezzo di ricezione delle informazioni, sono tra i più idonei;
  • evita comunque locali interrati o seminterrati. Chiudi bene porte, finestre e prese d’aria o altre aperture (della cucina, le canne fumarie e i camini ecc.), anche con sistemi provvisori. Spegni i sistemi di ventilazione o condizionamento Sintonizzati su radio e televisioni locali. Ascolta le notizie ed eventuali istruzioni che saranno ripetutamente diffuse. Non sentirti abbandonato! Tutte le forze istituzionali sono impegnate nel risolvere l’emergenza. 
  • Non fumare e spegni qualunque fiamma.
    Le fiamme consumano ossigeno e ne diminuiscono la disponibilità per la respirazione.
  • Limita all’indispensabile l’uso del telefono o del cellulare.

Le altre forme adottate per l’informazione pubblica
Il Comune di Trieste, oltre a pubblicare e distribuire la presente nota informativa, ha scelto di informare la popolazione nei seguenti modi:

  • la trasmissione alle sedi delle Circoscrizioni delle schede (prime sette sezioni) pervenute dalle aziende soggette a notifica, per favorirne la consultazione da parte di tutti i cittadini;
  • l’affissione all’Albo Pretorio delle schede (prime sette sezioni);
  • la pubblicazione in forma integrale sul proprio sito internet (RETECIVICA) delle schede (prime sette sezioni);
  • incontri pubblici, presso tutte le sedi di Circoscrizione, finalizzati alla illustrazione delle informazioni fornite dai gestori degli stabilimenti.

Gli stabilimenti soggetti al D. Lgs. 334/99 nel territorio comunale di Trieste
Sono di seguito riportate le informazioni relative alla natura dei rischi di “incidente rilevante” e comportamenti da seguire, estratte in forma integrale dalla scheda compilata, sotto la propria responsabilità, da ciascuno dei gestori degli stabilimenti presenti sul territorio cittadino soggetti a notifica, di cui all’art. 6 e all’art. 8 del Decreto Legislativo 334 del 17.8.1999, e trasmessa al Sindaco ai sensi dell’articolo 6 comma 5 del medesimo decreto.

Azienda

Attività

e produzione

Principali sostanze suscettibili

di causare eventuali incidenti rilevanti

Elaborati tecnici

ALDER Spa
Stabilimento di Trieste,
Riva Cadamosto, n. 6
1. Trasformazione industriale prodotti chimici
2. Stoccaggio di formaldeide in soluzione acquosa
3. stoccaggio di prodotti chimici infiammabili
1-Formaldeide
2-Acetaldeide
3-Metanolo
DEPOSITI COSTIERI Spa Ricevimento, stoccaggio e spedizione prodotti petroliferi 1. Gasolio
2. Additivo fluidificante per olio combustibile denso
LINDE GAS Srl
Stabilimento di Trieste,
Via di Servola, n. 1
Produzione di ossigeno, azoto ed argon liquidi e gassosi 1-Ossigeno
LUCCHINI Spa
Stabilimento di Trieste,
Via di Servola, n. 1
Produzione, detenzione e utilizzo di sostanze e/o preparati pericolosi 1-Gas liquefatti estremamente infiammabili e gas naturale
2-Acetilene
3-Prodotti petroliferi: benzene e nafte, cheroseni, gasoli