Prodotti dagli impianti Radioelettrici
(impianti di radiodiffusione sonora e televisione e impianti per la telefonia mobile)

La Legge Regionale 18 marzo 2011, n. 3 “Norme in materia di telecomunicazioni” pone in capo al Comune, tra l’altro, le funzioni di controllo e vigilanza sugli impianti per la radiodiffusione televisiva e sonora, gli impianti per la telefonia mobile e le infrastrutture per la banda larga il quale si avvale di ARPA-FVG per quanto concerne la misura e la determinazione dei livelli di campo elettromagnetico sul territorio.
I valori numerici indicati dalla legge (DPCM 08.07.2003 relativo alle frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz) sono elencati di seguito con i rispettivi significati:
6 V/m  — Valore di attenzione. E’ un valore definito a titolo di misura di cautela per la protezione da possibili effetti a lungo termine.  Deve essere applicato ad edifici e pertinenze a permanenza non inferiore alle 4 ore giornaliere. Coincide numericamente con l’obiettivo di qualità, definito ai fini della progressiva minimizzazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici nelle aree intensamente frequentate.
20 V/m — Limite di esposizione per frequenze comprese tra 3 e 3000 MHz. E’ un valore che non deve essere mai superato nelle zone accessibili alla popolazione. Per le rimanenti frequenze nell’intervallo tra 100 kHz e 300 GHz il limite di esposizione è più elevato.

In ottemperanza a quanto previsto all’art. 26 comma 3 della citata Legge i dati risultanti dai controlli e dalla verifiche effettuate dall’ARPA-FVG nonché il catasto degli impianti radioelettrici sono visibili all’indirizzo