Opicina

NOTA DELL’ASSESSORE COMUNALE ALL’AMBIENTE UMBERTO LAURENI

Essendo pervenute numerose richieste di chiarimento, in questa nota il Comune di Trieste riassume lo stato attuale delle procedure autorizzative relative alla centrale termoelettrica alimentata a biomasse oleose vegetali di potenza elettrica pari a 37 MWe e potenza termica pari a 72 MWt, che dovrebbe essere realizzata nel Comune di Trieste in località Opicina, proponente I.I.T. s.r.l. di Roma.
Il proponente con nota del 14.2.2012 ha trasmesso alla Regione F.V.G. copia della documentazione progettuale relativa alla centrale di cogenerazione in argomento per la verifica di assoggettabilità a V.I.A., ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs. 4/2008 e s.m.i.. Il progetto è sottoposto a questa verifica ai sensi dell’Allegato IV alla parte II del D.Lgs 152/06 e s.m.i., in quanto la potenza termica complessiva è superiore ai 50 MWt.
Nello stesso tempo il proponente ha trasmesso copia del progetto al Comune di Trieste, che è tenuto ad esporla presso l’Albo Pretorio per una durata di 45 giorni a partire dalla data di pubblicazione sul B.U.R. dell’avviso di avvio procedimento, affinché chiunque possa essere messo a conoscenza di tale documentazione e fare presenti eventuali osservazioni in merito.
L’avviso è stato pubblicato sul B.U.R. del 25.5.2012 ed il progetto è esposto all’Albo Pretorio on-line comunale a partire dal 29.5.2012 e quindi fino al 13.7.2012 (per accelerare la visualizzazione si può agevolmente risalire all’annuncio riportando alla Voce “Numero Atto” il numero 12080917). Chiunque, presa visione degli elaborati, può presentare in forma scritta osservazioni alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Servizio Valutazione Impatto Ambientale.
Al termine di tale periodo la Regione, esaminato il progetto e tenuto conto delle eventuali osservazioni pervenute, valuterà se l’impianto potrebbe avere effetti negativi apprezzabili sull’ambiente e se pertanto esso debba essere sottoposto o meno a Valutazione di Impatto Ambientale.
Con autonoma iniziativa il Comune di Trieste, analizzata la documentazione progettuale inviata dalla ditta proponente, in considerazione del prevedibile impatto dell’opera e dell’esigenza di consentirne una attenta valutazione da parte dei suoi uffici, ha chiesto alla Regione di attivare la procedura di V.I.A.. Questa procedura infatti consentirebbe, tra le altre cose, una puntuale valutazione dell’impianto in termini di bilancio costi – benefici e degli aspetti ambientali e paesaggistici.
Si ricorda infine che il progetto sotto il profilo autorizzativo è assoggettato alla procedura di Autorizzazione Unica ai sensi del D.Lgs. 387/2003, del D.M. 10.9.2010, del D.Lgs. 28/2011 e della L.R. 24/06 e loro s.m.i., avendo la centrale una potenza termica superiore a 50 MWt ed essendo alimentata a biomasse. L’Autorità competente a rilasciare detta autorizzazione all’installazione ed all’ esercizio dell’impianto in argomento è la Regione FVG.
Attualmente non sono richiesti al Comune altri atti ufficiali sull’argomento, in assenza dei quali ogni iniziativa presa autonomamente sarebbe non dovuta e quindi censurabile.
Il Comune darà seguito con la massima attenzione agli aspetti di sua competenza nell’ambito dei procedimenti che restano in capo alla Regione FVG. Resta altresì a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e/o incontro,

Umberto Laureni
Assessore all’Ambiente, energia, riqualificazione ambientale dei siti inquinati, agricoltura e pesca

AVVISO PUBBLICO [.pdf]
PROGETTO [267 mb]
Decreto regionale di assoggettabilità a V.I.A. [.pdf]